Pompe di calore in provincia di Ragusa
Serviamo tutti i 12 comuni della provincia di Ragusa (RG), in Sicilia, dove il fabbisogno termico medio è di 1.125 gradi giorno. Scegli il tuo comune o parti subito con la richiesta.
La provincia di Ragusa in numeri
| Comuni serviti | 12 |
| Abitanti (ISTAT) | 307.492 |
| Gradi giorno | da 800 a 1.591 (media 1.125) |
| Altitudine dei comuni | da 20 a 691 m s.l.m. |
| Zone climatiche (DPR 412/93) | zona B (3 comuni), zona C (7 comuni), zona D (2 comuni) |
Un territorio, esigenze diverse
In provincia di Ragusa il fabbisogno termico cambia molto da comune a comune: si va dai 800 gradi giorno di Pozzallo ai 1.591 di Monterosso Almo. Per questo ogni pagina comunale riporta i dati climatici ufficiali del suo territorio: la soluzione giusta per pompe di calore non è la stessa ovunque.
I centri principali: Ragusa, Vittoria, Modica, Comiso, Scicli, Pozzallo.
Pompe di calore in provincia di Ragusa: il quadro
Ragusa è una provincia con clima caldo, vantando una media di 1125 gradi giorno e straordinarie opportunità di raffrescamento estivo. Le zone climatiche sono C (7 comuni), B (3 comuni) e D (2 comuni), offrendo resa massima della pompa di calore per il raffreddamento estivo nelle aree costiere. Con kwh_kwp pari a 1409, l'abbinamento col fotovoltaico rappresenta un'opportunità rilevante per ottimizzare il sistema energetico della provincia dai 20 ai 691 metri, da Ragusa capoluogo fino a Vittoria e Modica.
Un installatore di Ragusa sa come valorizzare la pompa di calore enfatizzando il raffrescamento estivo e il potenziale solare della provincia. Scegli un tecnico esperto che dimensioni i terminali impianto in modo appropriato per il clima caldo, considerando l'integrazione futura col fotovoltaico. Confronta almeno due proposte da professionisti della zona.
Scegli il tuo comune
Acate Chiaramonte Gulfi Comiso Giarratana Ispica Modica Monterosso Almo Pozzallo Ragusa Santa Croce Camerina Scicli Vittoria
Vendi o installi pompe di calore in provincia di Ragusa?
Le richieste di questa pagina arrivano ai fornitori della rete IGNE della zona. Nessuna commissione: solo un abbonamento in base ai comuni che copri.