Gradi giorno e zone climatiche spiegati semplici

Cosa sono i gradi giorno, cosa dice la zona climatica del tuo comune e perché questi due numeri decidono quanto spendi per riscaldare.

Gradi giorno e zone climatiche spiegati semplici

In due frasi: i gradi giorno misurano quanto freddo fa nel tuo comune durante l'anno: più il numero è alto, più a lungo e più intensamente devi riscaldare, e più pesa la bolletta. La zona climatica (una lettera da A a F) è la "classe di freddo" che la legge assegna a ogni comune italiano in base a quel numero.

Cosa sono i gradi giorno, senza formule

Immagina di segnare, per ogni giorno freddo dell'anno, quanti gradi mancano per arrivare a 20 °C in casa. Sommando tutti quei "gradi mancanti" ottieni i gradi giorno del tuo comune. È un numero ufficiale, fissato dal DPR 412/93, e dice in un colpo solo quanto è impegnativo il tuo inverno.

Per farti un'idea con città che conosci:

  • Palermo: 751 — inverno leggero, riscaldare costa poco
  • Napoli: 1.034 — inverno breve
  • Roma: 1.415 — inverno medio
  • Milano: 2.404 — inverno impegnativo
  • Cortina d'Ampezzo: 4.184 — montagna, si riscalda quasi tutto l'anno

Quindi se sulla pagina del tuo comune leggi "2.300 gradi giorno" significa: inverno da nord Italia, il riscaldamento è una voce di spesa importante e ogni miglioramento (stufa efficiente, isolamento, pompa di calore ben dimensionata) si sente parecchio nel portafoglio.

Le zone climatiche: da A a F

La legge raggruppa i comuni in sei zone in base ai gradi giorno, e per ogni zona fissa quando e per quante ore al giorno si può accendere il riscaldamento:

ZonaGradi giornoAccensione consentitaOre max/giorno
Afino a 6001 dic – 15 mar6
B601 – 9001 dic – 31 mar8
C901 – 1.40015 nov – 31 mar10
D1.401 – 2.1001 nov – 15 apr12
E2.101 – 3.00015 ott – 15 apr14
Foltre 3.000sempresenza limiti

Fonte: DPR 412/1993, Allegato A. I Comuni possono concedere deroghe in caso di freddo eccezionale.

Perché ti interessa quando chiedi un preventivo

  • Pellet e caldaie: i gradi giorno stimano quanta energia (e quindi quanto combustibile) consumerai in una stagione: sono la base per capire se un'offerta di fornitura è dimensionata bene.
  • Stufe e pompe di calore: la potenza giusta dipende dal clima: in zona E serve un dimensionamento accurato, in zona B un impianto sovradimensionato lavora male e consuma di più.
  • Isolamento: più gradi giorno = più ore in cui il calore scappa dai muri = ritorno più rapido dell'investimento in coibentazione.

Su ogni pagina comunale di IGNE trovi i gradi giorno e la zona climatica ufficiali del tuo comune, già tradotti in indicazioni pratiche. E quando sei pronto, la richiesta di preventivo è gratuita: la tua zona climatica viaggia insieme alla richiesta, così il fornitore parte già dai dati giusti.

Redazione IGNE — contenuto a cura della redazione di IGNE (Evo Sistemi di Cirone Simone, P.IVA 02949240549). Ultima revisione: .

Fonti di riferimento: normativa vigente (DPR 412/93 per zone climatiche e gradi giorno, DM 37/08 per le abilitazioni impiantistiche, UNI 10683 per gli scarichi fumi), dati PVGIS — Commissione Europea per la producibilità fotovoltaica, GSE per incentivi e meccanismi di ritiro dell'energia, ISTAT per i dati demografici. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il sopralluogo di un tecnico abilitato; aliquote e requisiti degli incentivi cambiano nel tempo: verificali sempre prima di firmare un preventivo.