DM 37/08 e qualifica FER: come riconoscere un installatore in regola

Chi può davvero metterti le mani sull'impianto, cos'è la dichiarazione di conformità e i controlli da fare in 5 minuti prima di firmare.

DM 37/08 e qualifica FER: come riconoscere un installatore in regola

In due frasi: in Italia non chiunque può metterti le mani sull'impianto: il DM 37/08 stabilisce chi è abilitato e ti dà diritto alla dichiarazione di conformità, mentre la qualifica FER è l'abilitazione in più richiesta a chi installa rinnovabili (fotovoltaico, pompe di calore, biomasse, solare termico). Verificarle prima di firmare è il controllo anti-fregatura più semplice che esista.

Il DM 37/08: chi può fare gli impianti

Il Decreto Ministeriale 37 del 22 gennaio 2008 regola l'installazione, la trasformazione e la manutenzione degli impianti negli edifici: elettrici, termici, idrici, gas, climatizzazione. Possono lavorarci solo imprese abilitate, con un responsabile tecnico in possesso dei requisiti, iscritte in Camera di Commercio con le "lettere" corrispondenti al tipo di impianto (es. lettera A per gli elettrici, C ed E per termici e gas).

La conseguenza pratica per te è una: a fine lavori l'impresa deve rilasciarti la Dichiarazione di Conformità (la "DiCo"), il documento che attesta che l'impianto è fatto a regola d'arte. Senza DiCo: niente detrazioni, problemi con l'assicurazione in caso di incidente, e grane alla vendita dell'immobile.

La qualifica FER: l'abilitazione per le rinnovabili

Per installare impianti a Fonti di Energia Rinnovabile — fotovoltaico, solare termico, pompe di calore, caldaie e stufe a biomassa — il D.Lgs. 28/2011 richiede un'abilitazione aggiuntiva: la qualifica FER. Si ottiene con formazione specifica e va mantenuta con corsi di aggiornamento periodici. È il motivo per cui "il cugino elettricista" può essere bravissimo ma non essere in regola per montarti il fotovoltaico.

Come verifichi un'impresa in 5 minuti

ControlloCome si fa
Abilitazione DM 37/08Chiedi la visura camerale o gli estremi dell'iscrizione: le lettere di abilitazione devono coprire il tipo di impianto che ti serve.
Qualifica FERChiedi l'attestato del responsabile tecnico: un professionista serio te lo mostra senza storie.
AssicurazioneChiedi se l'impresa ha una polizza RC: proteggere il tuo immobile durante i lavori è nel tuo interesse.
Nel preventivoPretendi che DiCo, pratiche e collaudo siano scritti nel preventivo, non promessi a voce.

I campanelli d'allarme

  • Chi ti propone di lavorare senza dichiarazione di conformità "per risparmiare": stai comprando un problema.
  • Chi non sa dirti le proprie lettere di abilitazione o glissa sulla qualifica FER.
  • Prezzi molto sotto mercato: spesso mancano proprio le cose che non si vedono (pratiche, conformità, garanzie). Ne parliamo anche ne i 7 errori da evitare quando chiedi un preventivo.

Perché su IGNE questo controllo è già fatto

I fornitori della rete IGNE dichiarano P.IVA e abilitazioni in fase di registrazione e vengono verificati prima dell'attivazione: per le installazioni richiediamo il rispetto del DM 37/08 e, dove previsto, della qualifica FER. È uno dei motivi per cui le richieste vengono girate solo ad aziende del territorio che rispondono con nome e cognome.

Cerchi un installatore in regola nella tua zona? Richiedi i preventivi: gratuito, senza impegno, e con le domande giuste già fatte al posto tuo.

Redazione IGNE — contenuto a cura della redazione di IGNE (Evo Sistemi di Cirone Simone, P.IVA 02949240549). Ultima revisione: .

Fonti di riferimento: normativa vigente (DPR 412/93 per zone climatiche e gradi giorno, DM 37/08 per le abilitazioni impiantistiche, UNI 10683 per gli scarichi fumi), dati PVGIS — Commissione Europea per la producibilità fotovoltaica, GSE per incentivi e meccanismi di ritiro dell'energia, ISTAT per i dati demografici. Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il sopralluogo di un tecnico abilitato; aliquote e requisiti degli incentivi cambiano nel tempo: verificali sempre prima di firmare un preventivo.